Milano, 25 febbraio 1956 Per parlare sul serio, con la doverosa esattezza, d'un balletto, come opera d'arte, bisogna osservarlo, coglierlo, nella sua prima stagione. Allora soltanto se ne ha come il documento certo, storico. Se poi ha fortuna, e lunga, le apparenze decise dal soggettista, quasi librettista, e dal musicista, e da essi concordate col … Leggi tutto Mario e il Mago, balletto di Luchino Visconti e Franco Mannino
Visconti: Rinuncio con dolore alla Scala
Roma, 2 febbraio 1973 La dolorosa rinuncia che proprio in questi giorni ho dovuto compiere della messa in scena de L'oro del Reno al Teatro alla Scala, ha fatto tornare alla mia mente, vivo e pungente, il ricordo di tutto quanto Milano e i milanesi hanno significato per me, nella vita come nella carriera. L'amara … Leggi tutto Visconti: Rinuncio con dolore alla Scala
Cavalleria rusticana sotto il ponte di Brooklyn
Roma, gennaio 1958 La sala del Teatro Eliseo era vuota, e in ombra. Illuminato soltanto il palcoscenico, dove Luchino Visconti e i suoi attori erano impegnati da molte ore, senza risparmio, nelle ultime prove di Uno sguardo dal ponte. Approfittammo di una pausa, durante la quale il regista era sceso a fumare una sigaretta con … Leggi tutto Cavalleria rusticana sotto il ponte di Brooklyn
Lo sciopero a rovescio del teatro
Un movimento che ha già dato i suoi frutti. Polemica con Gassmann sul modo di interpretare i classici. La preparazione della Medea. Tre sorelle e l'utopia di Cecov. Necessità di un pubblico popolare. Intervista con Luchino Visconti Roma, 28 dicembre 1952 Sono appena otto giorni che s'è alzato il sipario sulla prima rappresentazione delle Tre … Leggi tutto Lo sciopero a rovescio del teatro
Feroce con Miller la stampa francese
In Dopo la caduta si salvano solo gli attori - Oggetto di violente e sbrigative critiche anche la regia Parigi, 22 gennaio 1965 I critici parigini hanno intinto la penna nel vetriolo per recensire il dramma di Arthur Miller Dopo la caduta rappresentato ieri sera al teatro Gymnase. Quello che sorprende nell'atteggiamento della critica francese, … Leggi tutto Feroce con Miller la stampa francese
Le prime: Il Matrimonio di Figaro
Roma, 20 gennaio 1946 La messinscena che Luchino Visconti ha ideato per la sua spettacolosa edizione del Matrimonio di Figaro di Beaumarchais, punta nettamente sui motivi polemici e tragici dell'opera. Questo classico del gusto e della fantasia francesi, in cui s'incontrano una letteratura al suo massimo grado di sapienza, una lingua vivacissima e una lucida … Leggi tutto Le prime: Il Matrimonio di Figaro
Visconti parla della sua regia di Dopo la caduta
Parigi 15 gennaio 1965 «È noioso, buffo, inevitabile» ha detto Annie Girardot per definire quella sorta di “fiera delle vanità” — soprannominata conferenza stampa — che si verifica attorno alle celebrazioni del teatro e del cinema. Questa è la volta di Luchino Visconti, che Marie Bell, la direttrice del Gymnase ha “dato in pasto” ai … Leggi tutto Visconti parla della sua regia di Dopo la caduta
Inaugurazione della stagione lirica della Scala con La Vestale di Spontini
Milano 8 dicembre 1954 In un nuovo sfarzoso allestimento e nella consueta cornice, tra intellettuale e mondana, di un pubblico meraviglioso, La Vestale di Gaspare Spontini è riapparsa ieri sera alla Scala a inaugurarvi la grande stagione invernale. Dalla Scala l'opera spontiniana era stata assente per un quarto di secolo. Il suo ritorno, per chi … Leggi tutto Inaugurazione della stagione lirica della Scala con La Vestale di Spontini
Luchino Visconti suona alla porta di Violetta
Milano, novembre 1954 «Pensare che il regista del mio ultimo Falstaff sarà uno di quei matti che correvano per via Durini con la Wanda in canna!» dice Arturo Toscanini con la sua voce profonda, alludendo a Luchino Visconti ch’egli conobbe ragazzo, compagno di scuola e di giochi della sua figlia minore. Visconti, che dovrebbe infatti … Leggi tutto Luchino Visconti suona alla porta di Violetta
L’Arialda proibita dal censore presentata ieri sera alla stampa
Paolo Stoppa ha illustrato le assurde fasi della vicenda conclusasi con il no definitivo al dramma di Testori. Visconti ha letto il testo vietato. Un florilegio delle osservazioni della censura Roma, 16 novembre 1960 L'Arialda, la commedia proibita di Giovanni Testori, è stata al centro delle appassionate discussioni svoltesi ieri pomeriggio nelle stanze dell'Eliseo a … Leggi tutto L’Arialda proibita dal censore presentata ieri sera alla stampa