Roma, settembre 1961 Il terzo narratore di Boccaccio '70, Luchino Visconti, ha cominciato a imprimere sulla pellicola la sua storia, mentre Fellini e Monicelli stanno mettendo a punto, al montaggio e al doppiaggio, le prime due novelle. La storia che s’accinge a raccontare Visconti è un adattamento moderno di un racconto di Guy de Maupassant. … Leggi tutto Visconti la vuole così
Ciro e i suoi fratelli
Colloquio di Guido Aristarco con Luchino Visconti dopo la presentazione di Rocco e i suoi fratelli alla Mostra di Venezia 1960. (GA) Il successo di Rocco — Leone d’oro o meno — costituisce, ampio e unanime qual è; una bella soddisfazione anche per chi, come me, ha sempre creduto nella tua personalità artistica, e non … Leggi tutto Ciro e i suoi fratelli
Visconti il terribile
La cultura e il titolo nobiliare hanno creato nel mondo dello spettacolo un complesso di inferiorità nei confronti del regista più discusso e più temibile del teatro e del cinema italiano Settembre 1960 È un cannibale. Un esibizionista. Un tiranno. Un uragano. Un uomo arido. Un decadente. Un estetizzante. Un narcisista. Un megalomane. Con lui … Leggi tutto Visconti il terribile
Film di questi giorni: Bellissima 2
Link alla prima parte di questo articolo Milano, gennaio 1952 Chiarito quanto sopra, si capirà meglio cosa Visconti intenda dire dichiarando che Bellissima vuole essere un film su un personaggio: la storia di una donna o meglio di una crisi, di una popolana che avendo dovuto rinunciare a certe segrete aspirazioni piccolo borghesi, tenta di … Leggi tutto Film di questi giorni: Bellissima 2
Film di questi giorni: Bellissima
Milano, gennaio 1952 I film di Luchino Visconti sono tre. E costituiscono, nella storia del cinema e della cultura italiane, tre date. In queste tre date si possono riassumere i punti di partenza e di arrivo del nostro realismo cinematografico. Partito nel 1943 con Ossessione, che dà l'avvio al realismo oggettivo in un momento in … Leggi tutto Film di questi giorni: Bellissima
Paone risponde a Visconti
Se una commedia è brutta, non c'è regista che la possa far sembrare bella. La compagnia era carica di scene monumentali: per i trionfi di Ottaviano, elefanti compresi, sarebbero occorse spese minori. Non rinneghiamo il passato: Talli, Niccodemi e Pirandello hanno dato al teatro tradizione e nobiltà. Gennaio 1959 Mi permetta Luchino Visconti — con … Leggi tutto Paone risponde a Visconti
Luchino Visconti risponde e passa alla controffensiva 2
Luchino Visconti risponde e passa alla controffensiva 1 Che si vuole di più? L’Albertazzi-Proclemer fa esauriti con Requiem per una monaca; a Roma e altrove la Compagna dei Giovani ha riscosso uno straordinario successo (fatto inaudito) con una novità italiana; Eduardo va benone; Gassman (e con lui, il suddetto Paone) fa incassi ottimi con Irma … Leggi tutto Luchino Visconti risponde e passa alla controffensiva 2
Luchino Visconti risponde e passa alla controffensiva
L'enfant terrible di via Cerva Pubblichiamo l'intervento di Luchino Visconti nel dibattito che si è aperto in seguito a una nostra inchiesta sulla crisi del teatro. L'inchiesta, che riportava i pareri di critici, direttori di teatro, attori, apparve nel Corriere d'informazione il 4, 6, 9, 10 dicembre. In un secondo tempo, Montanelli, Contini, marotta, Mosca, … Leggi tutto Luchino Visconti risponde e passa alla controffensiva
La logica della catastrofe
Gennaio 1964 Allora, tali ragioni, svincolandosi dal concreto movimento storico, tendono a isolarsi nell’ontologia, producendo la fuga verso un bisogno di assoluto, che è poi la ricerca di un nuovo assoluto, dal momento che anche il comunismo era stato per Visconti un assoluto (e chiedo scusa del bisticcio: ma il ciclo è concluso). Se ho … Leggi tutto La logica della catastrofe
Il timido Helmut Berger ha deciso di parlare con sincerità
Terminata l'interpretazione di La ronde, l'attore austriaco va a Hollywood per recitare in un western e in un film di fantascienza. Stanco di essere considerato "il bello" e "l'angelo perverso", oggi cerca parti assai diverse da quella del nazista che l'ha lanciato in La caduta degli dei. "È vero che lei recita bene soltanto se … Leggi tutto Il timido Helmut Berger ha deciso di parlare con sincerità