Roma, 2 febbraio 1973 La dolorosa rinuncia che proprio in questi giorni ho dovuto compiere della messa in scena de L'oro del Reno al Teatro alla Scala, ha fatto tornare alla mia mente, vivo e pungente, il ricordo di tutto quanto Milano e i milanesi hanno significato per me, nella vita come nella carriera. L'amara … Leggi tutto Visconti: Rinuncio con dolore alla Scala
Cavalleria rusticana sotto il ponte di Brooklyn
Roma, gennaio 1958 La sala del Teatro Eliseo era vuota, e in ombra. Illuminato soltanto il palcoscenico, dove Luchino Visconti e i suoi attori erano impegnati da molte ore, senza risparmio, nelle ultime prove di Uno sguardo dal ponte. Approfittammo di una pausa, durante la quale il regista era sceso a fumare una sigaretta con … Leggi tutto Cavalleria rusticana sotto il ponte di Brooklyn
Feroce con Miller la stampa francese
In Dopo la caduta si salvano solo gli attori - Oggetto di violente e sbrigative critiche anche la regia Parigi, 22 gennaio 1965 I critici parigini hanno intinto la penna nel vetriolo per recensire il dramma di Arthur Miller Dopo la caduta rappresentato ieri sera al teatro Gymnase. Quello che sorprende nell'atteggiamento della critica francese, … Leggi tutto Feroce con Miller la stampa francese
Le prime: Il Matrimonio di Figaro
Roma, 20 gennaio 1946 La messinscena che Luchino Visconti ha ideato per la sua spettacolosa edizione del Matrimonio di Figaro di Beaumarchais, punta nettamente sui motivi polemici e tragici dell'opera. Questo classico del gusto e della fantasia francesi, in cui s'incontrano una letteratura al suo massimo grado di sapienza, una lingua vivacissima e una lucida … Leggi tutto Le prime: Il Matrimonio di Figaro
Visconti parla della sua regia di Dopo la caduta
Parigi 15 gennaio 1965 «È noioso, buffo, inevitabile» ha detto Annie Girardot per definire quella sorta di “fiera delle vanità” — soprannominata conferenza stampa — che si verifica attorno alle celebrazioni del teatro e del cinema. Questa è la volta di Luchino Visconti, che Marie Bell, la direttrice del Gymnase ha “dato in pasto” ai … Leggi tutto Visconti parla della sua regia di Dopo la caduta
Inaugurazione della stagione lirica della Scala con La Vestale di Spontini
Milano 8 dicembre 1954 In un nuovo sfarzoso allestimento e nella consueta cornice, tra intellettuale e mondana, di un pubblico meraviglioso, La Vestale di Gaspare Spontini è riapparsa ieri sera alla Scala a inaugurarvi la grande stagione invernale. Dalla Scala l'opera spontiniana era stata assente per un quarto di secolo. Il suo ritorno, per chi … Leggi tutto Inaugurazione della stagione lirica della Scala con La Vestale di Spontini
Luchino Visconti suona alla porta di Violetta
Milano, novembre 1954 «Pensare che il regista del mio ultimo Falstaff sarà uno di quei matti che correvano per via Durini con la Wanda in canna!» dice Arturo Toscanini con la sua voce profonda, alludendo a Luchino Visconti ch’egli conobbe ragazzo, compagno di scuola e di giochi della sua figlia minore. Visconti, che dovrebbe infatti … Leggi tutto Luchino Visconti suona alla porta di Violetta
L’Arialda proibita dal censore presentata ieri sera alla stampa
Paolo Stoppa ha illustrato le assurde fasi della vicenda conclusasi con il no definitivo al dramma di Testori. Visconti ha letto il testo vietato. Un florilegio delle osservazioni della censura Roma, 16 novembre 1960 L'Arialda, la commedia proibita di Giovanni Testori, è stata al centro delle appassionate discussioni svoltesi ieri pomeriggio nelle stanze dell'Eliseo a … Leggi tutto L’Arialda proibita dal censore presentata ieri sera alla stampa
Il regista Visconti passa al contrattacco
Dopo le stroncature de La monaca di Monza. Pungente risposta ad alcuni critici. Ridimensionata la polemica con Giovanni Testori, autore della commedia Roma, novembre 1967 Luchino Visconti ha replicato vivacemente — chiamando individualmente in causa numerosi critici — i giudizi della stampa su La monaca di Monza di Testori, in scena al Teatro Quirino. In … Leggi tutto Il regista Visconti passa al contrattacco
Un appuntamento sbagliato fra Visconti e Testori
Uno spettacolo discontinuo, seppure interessante, offre motivi di perplessità. L'ottima interpretazione di Lilla Brignone nelle vesti di suor Marianna de Leyva Roma, novembre 1967 Giovanni Testori e Luchino Visconti (rispettivamente autore e regista della Monaca di Monza) si sono vistosamente riappacificati in palcoscenico, in mezzo agli attori che ringraziavano dopo il calar del sipario. Ma … Leggi tutto Un appuntamento sbagliato fra Visconti e Testori