Parigi 15 gennaio 1965 «È noioso, buffo, inevitabile» ha detto Annie Girardot per definire quella sorta di “fiera delle vanità” — soprannominata conferenza stampa — che si verifica attorno alle celebrazioni del teatro e del cinema. Questa è la volta di Luchino Visconti, che Marie Bell, la direttrice del Gymnase ha “dato in pasto” ai … Leggi tutto Visconti parla della sua regia di Dopo la caduta
Visconti come Houdini
Su Le notti bianche di Luchino Visconti si è discusso tanto, da Venezia in poi, che verrebbe voglia di lasciar riposare l’argomento. Ma è destino di ogni «exploit» del nostro regista quello di suscitare adesioni entusiastiche o risentimenti netti, creando così il clima per un dibattito inesauribile. Visconti si pone continuamente in posizione dialettica rispetto … Leggi tutto Visconti come Houdini
Un dialogo interrotto
A dura prova anche il coraggio del borghese ViscontiIl nostro cinema si è ormai alquanto distaccato dall'ispirazione documentaria che lo ha caratterizzato negli anni del dopoguerra. A chi voglia analizzare le ragioni di questo spostamento la sucessione delle opere di Luchino Visconti può offrire dati preziosi. In La terra trema ci sono gli elementi che … Leggi tutto Un dialogo interrotto
La recitazione: Marcello Mastroianni
Un altro film, ormai celebre, nacque da una formula produttiva simile a quella di Le notti bianche. Fu Breve incontro, che vide l'accordo di quattro uomini diversi: il produttore Haveloch-Allan, il commediografo-sceneggiatore Noel Coward, l'operatore Ronald Neame e il regista David Lean. Nel nostro caso, all'operatore si è sostituito un attore, il protagonista, Marcello Mastroianni, … Leggi tutto La recitazione: Marcello Mastroianni
Inaugurazione della stagione lirica della Scala con La Vestale di Spontini
Milano 8 dicembre 1954 In un nuovo sfarzoso allestimento e nella consueta cornice, tra intellettuale e mondana, di un pubblico meraviglioso, La Vestale di Gaspare Spontini è riapparsa ieri sera alla Scala a inaugurarvi la grande stagione invernale. Dalla Scala l'opera spontiniana era stata assente per un quarto di secolo. Il suo ritorno, per chi … Leggi tutto Inaugurazione della stagione lirica della Scala con La Vestale di Spontini
Irriconoscibile il Gattopardo a Londra
Londra, dicembre 1963 Il Gattopardo di Luchino Visconti è stato presentato a Londra. O meglio, in un cinematografo del centro è possibile vedere i miserabili resti delle tre ore e mezzo originali, ridotte a due e quaranta, con l'inevitabile risultato di frammentare ancor più un film che già nella versione primitiva aveva sollevato qualche dubbio … Leggi tutto Irriconoscibile il Gattopardo a Londra
Luchino Visconti suona alla porta di Violetta
Milano, novembre 1954 «Pensare che il regista del mio ultimo Falstaff sarà uno di quei matti che correvano per via Durini con la Wanda in canna!» dice Arturo Toscanini con la sua voce profonda, alludendo a Luchino Visconti ch’egli conobbe ragazzo, compagno di scuola e di giochi della sua figlia minore. Visconti, che dovrebbe infatti … Leggi tutto Luchino Visconti suona alla porta di Violetta
Visconti affronta Lo straniero
Roma, novembre 1966 Lo straniero — i! romanzo del Premio Nobel Albert Camus — ha finalmente trovato la strada dello schermo. Erano anni che se ne parlava, come di uno dei progetti più cari a Luchino Visconti. Ma, per tanti motivi, la realizzazione del film era stata rinviata e Visconti aveva nel frattempo girato Vaghe … Leggi tutto Visconti affronta Lo straniero
L’Arialda proibita dal censore presentata ieri sera alla stampa
Paolo Stoppa ha illustrato le assurde fasi della vicenda conclusasi con il no definitivo al dramma di Testori. Visconti ha letto il testo vietato. Un florilegio delle osservazioni della censura Roma, 16 novembre 1960 L'Arialda, la commedia proibita di Giovanni Testori, è stata al centro delle appassionate discussioni svoltesi ieri pomeriggio nelle stanze dell'Eliseo a … Leggi tutto L’Arialda proibita dal censore presentata ieri sera alla stampa
Visconti leone ammansito
A colloquio col celebre regista, che sta per tornare al cinema con un film autobiografico Roma, novembre 1973 Sulla porta dell’attico di via Fleming non c'è scritto il suo nome: Luchino Visconti. Suono il campanello e mi apre un cameriere. Vengo investita da un’ondata di profumo. Ovunque, intorno ci sono grandi mazzi di fiori. Enrico … Leggi tutto Visconti leone ammansito