Milano, gennaio 1952 I film di Luchino Visconti sono tre. E costituiscono, nella storia del cinema e della cultura italiane, tre date. In queste tre date si possono riassumere i punti di partenza e di arrivo del nostro realismo cinematografico. Partito nel 1943 con Ossessione, che dà l'avvio al realismo oggettivo in un momento in … Leggi tutto Film di questi giorni: Bellissima
La logica della catastrofe
Gennaio 1964 Allora, tali ragioni, svincolandosi dal concreto movimento storico, tendono a isolarsi nell’ontologia, producendo la fuga verso un bisogno di assoluto, che è poi la ricerca di un nuovo assoluto, dal momento che anche il comunismo era stato per Visconti un assoluto (e chiedo scusa del bisticcio: ma il ciclo è concluso). Se ho … Leggi tutto La logica della catastrofe
Il complesso autonomo
Gennaio 1964 Gli inganni. Nella conclusione de Il Gattopardo, da uno storicistico «cosi accadde» (che ha un fondamento nella «rivoluzione mancata» del Risorgimento), Visconti è passato, con la riserva di un forse, a un pessimistico e quasi metafisico «cosi sempre accadrà ». Io credo che, probabilmente, Visconti — anche se ne aveva coscienza — non … Leggi tutto Il complesso autonomo
L’attidudine alla biografia diretta
Gennaio 1964 L’autobiografia diretta è, poi, un’operazione artistica perfettamente legittima. Infatti, quando un artista segue una strada autobiografica diretta, non vuole rappresentare soltanto se stesso (né, direi, ci riesce), ma cerca gli altri in se stesso, il maggior numero di altri, perché c'è sempre in lui una spinta all’universalità. Facciamo il caso di Fellini, esponente … Leggi tutto L’attidudine alla biografia diretta
Luchino Visconti morte o resurrezione?
Non c'è da stupirsi che Visconti sia giunto, a un certo momento del suo cammino d'artista, a un esito decadente e conservatore. Gli elementi che ne Il Gattopardo diventano conclusivi, sono stati sempre presenti, e vivi in varia misura, nella sua opera precedente: anche in La terra trema, Senso, Rocco. Gennaio 1964 Caro Direttore, ho … Leggi tutto Luchino Visconti morte o resurrezione?
Il Gattopardo accolto freddamente
Il pubblico non si è entusiasmato. Il parere della critica. Luchino Visconti e Claudia Cardinale i soli presenti del «cast» al «gala» Nuova York, 13 agosto 1963 Il Gattopardo non ha «sfondato» a Nuova York. L'importante opera di Luchino Visconti, premiata quest'anno al Festival de Cannes ha raccolto pareri divisi fra i critici cinematografici e … Leggi tutto Il Gattopardo accolto freddamente
Tragedia plebea alle porte di Milano
Al di là dell'asprezza del linguaggio e delle situazioni, bisogna riconoscere all'Arialda un forte contenuto Gennaio 1961 Alle repliche seguite alla tempestosa « prima » romana di giovedì 22 dicembre L’Arialda, il dramma di Giovanni Testori, che aveva suscitato tante accanite polemiche dopo che gli era stato tolto il veto della censura, ha avuto accoglienze … Leggi tutto Tragedia plebea alle porte di Milano
Luchino Visconti e il melodramma
Maria Callas e Luchino Visconti, prove de La Vestale, Teatro alla Scala, dicembre 1954, foto Erio Piccagliani. L'autore di La terra trema non è soltanto un rinnovatore nel campo del cinema e in quello del teatro di prosa: la regia viscontiana si pone anche al centro dell'odierna ricerca di un riscatto del melodramma dagli antichi … Leggi tutto Luchino Visconti e il melodramma
Rosalinda o Come vi piace
Gennaio 1949 Il testo di Come vi piace di Shakespeare, che Luchino Visconti ha scelto per il suo primo spettacolo (1), presentava in tal senso una materia duttilissima e generosa. Renato Simoni già dieci anni addietro si chiedeva in una sua cronaca: È una commedia, una tragicommedia, una fantasia pastorale? « Come vi piace », … Leggi tutto Rosalinda o Come vi piace
Il postino suona sempre 2 volte
Roma, luglio 1946 Ho avuto modo, in questi giorni, di vedere una delle prime copie arrivate in Italia del The Postman Always Rings Twice, il film che Tay Garnett ha tratto dal celebre romanzo di James Cain. Ho visto, in altre parole, « Ossessione » americano, che tutti sanno come dallo stesso romanzo abbia tratto … Leggi tutto Il postino suona sempre 2 volte