Bellissima è nato così. Un anno e mezzo fa, quando Blasetti e la produzione Universalia andavano cercando una bimba per Prima comunione, una signora romana presentò la figliola e brigò indomabile per giorni e giorni affinché fosse prescelta.
Bellissima di Luchino Visconti
Bellissima rompe in un certo senso la falsa tradizione di Visconti regista da cine-club, ridà aria a un regista che dell'aria, del sole, della vita e della lotta ha fatto il suo mondo poetico, il suo mondo attivo.
Bellissima: la censura e il miracolo di Tina Apicella
Celebrazione del primo dell'anno nella bella casa del noto operatore Aldò; ivi panettone, torrone, champagne Piper 1942 e Luchino Visconti, Primo Zeglio, Paola Barbara, Jacques Sernas...
Storia di Iris
Liliana Mancini aveva sedici anni quando, in un giorno del 1948, in una strada di Trastevere, la fermò Marino Girolami, allora aiuto regista di Renato Castellani.
Luchino Visconti ha superato il Neorealismo
Bellissima, un film di primo acchito — forse per l'ambientazione, forse per l'impiego di una clamorosa Anna Magnani — sembra allontanarsi assai dalla « linea Visconti ».
Bellissima: Il terzo film di Visconti
Bellissima, il primo film importante del 1952: da un soggetto di Cesare Zavattini, con Anna Magnani, Walter Chiari e la piccola Tina Apicella.
La figlia della Magnani non sarà diva
Zavattini ebbe l'idea di « Bellissima » mentre si sceglieva una bambina per il film « Prima Comunione » di Blasetti.
Incontro con Anna Magnani e Luchino Visconti
Roma, settembre 1951. Anna Magnani e Luchino Visconti erano seduti in quelle tipiche poltroncine di tela...