Il romanzo non è soltanto la tentazione di Luchino Visconti: è la più solida struttura a cui si affida la sua fantasia mimica, e la sua ansia di un assoluto ideologico. Un romanzo sta dietro Ossessione, un racconto ottocentesco dietro Senso, un romanzo breve dietro Le notti bianche.
Il postino di Cain diventò italiano
In Ossessione di Luchino Visconti rimane del romanzo di Cain soltanto lo schema narrativo. La simpatia per i personaggi del “Postino” non condusse a nessun tradimento della realtà umana e sociale dell'Italia di allora.
Visconti: Storia e romanticismo
Partendo da Senso (1954) si può ricostruire il cammino di Visconti. È la prima volta che egli abbandona il terreno della realtà immediata e contemporanea per una fuga nella “realtà riflessa”: in questo caso, la storia.
Una famiglia di mostri
Visconti è sempre un grosso personaggio, un grosso talento, anche se i tempi sono cambiati e intorno a lui non esiste più quella reverenziale ammirazione che da parte soprattutto dei giovani esisteva una volta.
Luchino Visconti vince all’Eliseo
Luchino Visconti ha una razza naturale di regista potente, ormai raffinata, sicura, e matricolata, che fa piacere vedere in funzione.
Per Bellissima di Visconti hanno scomodato Dante
Hanno scomodato Dante per il film Bellissima di Luchino Visconti, ma una volta tanto il « sommo poeta » è stato scomodato con una disinvoltura non disgiunta da un certo fiuto intelligente.
I film del giorno: Rocco e i suoi fratelli
Non si è interamente diradata la nebbia del misticismo se ancora oggi buona parte della critica, per spiegare Rocco, il protagonista dell'ultimo film di Visconti, non ha trovato di meglio che definirlo un “santo”...
La terra trema, ieri e oggi
La terra trema è cresciuto in noi mentre noi crescevamo. Ora ci appare un testo così ricco, così favolosamente ricco da farci riaprire I Malavoglia per un confronto.
Senza accademia La locandiera con la regia di Luchino Visconti
L'esecuzione che abbiamo ascoltata ieri sera alla Pergola, se è apparsa più omogenea rispetto alla “prima” veneziana, ha perduto anche quello scatto nervoso che vibrava nel progredire delle battute.
Morte a Venezia
Tra i livres de chevet di Luchino Visconti l'opera di Thomas Mann occupa, si sa, un posto preminente.