Ludwig II era, dentro di sé, un signore feudale completamente estraneo alla politica del suo tempo. Ebbe intuizioni geniali, ma incomprensibili ai suoi contemporanei.
L’innocente in anteprima al Festival di Cannes
Fasto, lusso ed eleganza nell'opera postuma del regista milanese.
Perché ho messo in scena l’Oreste di Alfieri
Forse non avrei mai messo in scena l'Oreste di Alfieri senza il bicentenario alfieriano. Eppure con questo non intendo scaricare la responsabilità dello spettacolo, né accennare a perplessità. Voglio chiarire anzi la mia posizione psicologica di fronte a un testo che non si rappresenta da tempo immemorabile. Certe ricorrenze sono come delle sfide. Se le … Leggi tutto Perché ho messo in scena l’Oreste di Alfieri
Anteprima a Roma: Il Gattopardo
Venuto a Roma per assistere alla consegna dei « nastri d'argento », i massimi premi cinematografici nazionali, mi sono trovato nel pomeriggio a vedere Il Gattopardo di Luchino Visconti in una proiezione speciale
Porte chiuse, crisi aperta
Roma, 16 marzo 1946 Antigone è la più bella regia di Luchino Visconti; quella dove l'istinto, la natura, il temperamento accesissimi di questo regista diventano più precisamente ragion critica e stile. Non solo; ma una ragion critica che non si lascia deviare da facili tentazioni di spettacolo, e uno stile che non patisce incrinature nel … Leggi tutto Porte chiuse, crisi aperta
Una certa vestaglietta
Ho inteso Rinaldo Ricci e il costumista Piero Tosi mentre discutevano di una certa “vestaglietta”: ho aguzzato l'orecchio e mi son reso conto che si trattava di un indumento femminile che doveva servire a Nadia-Girardot
Si gira La terra trema
Aci Trezza, marzo 1948. Si gira La terra trema (dal diario di lavorazione di Francesco Rosi)
Mentre si gira La Caduta degli Dei: Svastiche e Svanziche
L'ostilità della popolazione e delle autorità in Germania e in Austria ha ostacolato le riprese della Caduta degli dei, il film di Luchino Visconti sulle origini del nazismo.
5 bottiglie 20 candeline 100 sigarette
Implacabile Visconti, minuzioso, insopportabile ha costretto per giorni ad un tour de force che alla fina ha avuto un premio meritato.
La terra trema (o quasi) a Palermo
Dopo tre anni dalla premiazione di La terra trema a Venezia, il pubblico palermitano non ha ancora potuto vedere il film.