Per chi non teme l'aldilà, una conversazione sulla morte può anche essere dilettevole, direi addirittura divertente se di questo aggettivo non si facesse oggidì grande abuso, persino per descrivere una sedia o una vasca da bagno.
39 domande a Luchino Visconti
Luchino Visconti: Vorrei abitare una casa che avesse una porta su Milano e una finestra su Roma.
In anteprima il film-choc di Venezia
I personaggi li ho sviluppati alla maniera di chi osserva mostruosi insetti agire al di là di una lente di ingrandimento e intanto loro continuano tenacemente a perseguire un fine voluto, ma insieme imposto dal destino
Attori professionisti per “i poveri amanti”
Luchino Visconti: "Il soggetto di Pratolini è un dramma di caratteri. Come potrei fare a meno degli attori?"
Il Gattopardo e la crisi della Titanus
Dopo il successo del Gattopardo le banche hanno riaperto il credito. Quindi alla Titanus nulla di grave.
Cechov Shakespeare e Verdi
Stendhal avrebbe voluto sulla propria tomba l'epigrafe: Quest'anima adorava Cimarosa, Mozart e Shakespeare. La mia epigrafe potrebbe essere: Cechov, Shakespeare e Verdi.
Luchino Visconti regista dannunziano
Luchino Visconti: D'Annunzio è stato ingiustamente trascurato per tanti anni. È stato un grande poeta e spesso eccellente scrittore.
Visconti: “Non mi spaventano i moralisti di professione”
Il dramma che sto per mettere in scena a teatro, è certamente uno dei più rudi e violenti che siano mai stati rappresentati in Italia.
Il Leone d’oro al magnetofono
Ho scelto questo tema perché l'incesto è l'ultimo tabù della società contemporanea; tuttavia non è stata una scelta programmatica: è un motivo che era nell'aria e che è legato alla vicenda di Elettra
Luchino Visconti si racconta
Il mondo attuale vive in crisi: crisi morale, crisi sociale, crisi spirituale. È un dato della nostra società. Ma le sconfitte non sono mai totali né definitive bensì temporanee.