Partendo da Senso (1954) si può ricostruire il cammino di Visconti. È la prima volta che egli abbandona il terreno della realtà immediata e contemporanea per una fuga nella “realtà riflessa”: in questo caso, la storia.
39 domande a Luchino Visconti
Luchino Visconti: Vorrei abitare una casa che avesse una porta su Milano e una finestra su Roma.
Una famiglia di mostri
Visconti è sempre un grosso personaggio, un grosso talento, anche se i tempi sono cambiati e intorno a lui non esiste più quella reverenziale ammirazione che da parte soprattutto dei giovani esisteva una volta.
Trema davvero
Un paesino della Sicilia vorrebbe distruggere un film, ma forse è colpa del “nannu” che ha fatto il doppio giuoco
Luchino Visconti vince all’Eliseo
Luchino Visconti ha una razza naturale di regista potente, ormai raffinata, sicura, e matricolata, che fa piacere vedere in funzione.
Nannarella e Luchino nella stessa carrozza
Un'eccellente occasione, è l'incontro, non ancora annunziato ufficialmente, fra due autentici temperamenti del nostro cinema: nientemeno Luchino Visconti, e, nientemeno, Anna Magnani.
Per Bellissima di Visconti hanno scomodato Dante
Hanno scomodato Dante per il film Bellissima di Luchino Visconti, ma una volta tanto il « sommo poeta » è stato scomodato con una disinvoltura non disgiunta da un certo fiuto intelligente.
In anteprima il film-choc di Venezia
I personaggi li ho sviluppati alla maniera di chi osserva mostruosi insetti agire al di là di una lente di ingrandimento e intanto loro continuano tenacemente a perseguire un fine voluto, ma insieme imposto dal destino
I film del giorno: Rocco e i suoi fratelli
Non si è interamente diradata la nebbia del misticismo se ancora oggi buona parte della critica, per spiegare Rocco, il protagonista dell'ultimo film di Visconti, non ha trovato di meglio che definirlo un “santo”...
Il Marchese del Grillo
Soggetto di Aldo Fabrizi dal famoso aneddoto La burla del carbonaro. Regia di Luchino Visconti. Principale interprete Aldo Fabrizi. Prodotto da Salvo D'Angelo.