Bellissima rompe in un certo senso la falsa tradizione di Visconti regista da cine-club, ridà aria a un regista che dell'aria, del sole, della vita e della lotta ha fatto il suo mondo poetico, il suo mondo attivo.
Pessimismo dell’intelligenza non della volontà
Pessimismo, no. Perché il mio pessimismo è soltanto quello della intelligenza, mai quello della volontà.
Dopo il successo di Rocco e i suoi fratelli II
Il valore di Rocco sta nel ricollegarsi, al di là di ribellioni e polemiche immediate e di corto respiro, alla spina dorsale della cultura del nostro paese, a Verga come a Verdi.
Dopo il successo di Rocco e i suoi fratelli
L'opposizione ufficiale al film di Visconti è, indubbiamente, in relazione diretta con il suo successo
Luchino Visconti nella Algeri di Albert Camus
Girando il film nel 1967, io mi sento obbligato a sottolineare, a portare in primo piano questa presenza silenziosa e ossessionante dell'arabo, che invece Camus si limitò ad accennare.
Luchino Visconti racconta: La mia strega
La strega bruciata viva s'intitola la storia e sullo schermo durerà soltanto quaranta minuti.
Visconti contro Gassman
Una polemica amabile si è accesa fra il regista e l'attore, che recentemente ha affrontato la regia con Amleto, sul modo di dirigere un lavoro teatrale.
Bellissima: la censura e il miracolo di Tina Apicella
Celebrazione del primo dell'anno nella bella casa del noto operatore Aldò; ivi panettone, torrone, champagne Piper 1942 e Luchino Visconti, Primo Zeglio, Paola Barbara, Jacques Sernas...
Tre sorelle e un Luchino
Il regista Luchino Visconti, mettendo in scena al teatro Eliseo le Tre sorelle di Anton Pavlovic Cecov, ha creato il più grande spettacolo romano di fine anno.
Prime Visioni: Senso
Questo film di Luchino Visconti non è soltanto il migliore italiano di questa stagione, ma è uno dei più belli, dei più grandi, che il nostro cinema abbia dato in questi ultimi anni