L'opposizione ufficiale al film di Visconti è, indubbiamente, in relazione diretta con il suo successo
Luchino Visconti nella Algeri di Albert Camus
Girando il film nel 1967, io mi sento obbligato a sottolineare, a portare in primo piano questa presenza silenziosa e ossessionante dell'arabo, che invece Camus si limitò ad accennare.
Luchino Visconti racconta: La mia strega
La strega bruciata viva s'intitola la storia e sullo schermo durerà soltanto quaranta minuti.
Bellissima: la censura e il miracolo di Tina Apicella
Celebrazione del primo dell'anno nella bella casa del noto operatore Aldò; ivi panettone, torrone, champagne Piper 1942 e Luchino Visconti, Primo Zeglio, Paola Barbara, Jacques Sernas...
Prime Visioni: Senso
Questo film di Luchino Visconti non è soltanto il migliore italiano di questa stagione, ma è uno dei più belli, dei più grandi, che il nostro cinema abbia dato in questi ultimi anni
Vaghe stelle dell’Orsa… le insidie di una ossessione
Assegnando il Leone d'oro a Vaghe stelle dell'Orsa..., la giuria dell'ultimo festival veneziano ha finito, suo malgrado, per rendere a Luchino Visconti un cattivo servizio.
Clara Calamai: “Con Ossessione io riscoprii il cinema”
Posso dire che con Ossessione io riscoprii il cinema. Arrivai a Ferrara mentre già stavano iniziando a girare.
Il matrimonio di Miscia
Un “ricordo” che mi aveva narrato Rossellini come autentico, almeno nella sua sostanza...
Il Leone d’oro al magnetofono
Ho scelto questo tema perché l'incesto è l'ultimo tabù della società contemporanea; tuttavia non è stata una scelta programmatica: è un motivo che era nell'aria e che è legato alla vicenda di Elettra
Luchino Visconti si racconta
Il mondo attuale vive in crisi: crisi morale, crisi sociale, crisi spirituale. È un dato della nostra società. Ma le sconfitte non sono mai totali né definitive bensì temporanee.