Ho avuto occasione di sentire alla radio nella rubrica Appuntamento alle 10 un critico cinematografico, del quale non ricordo il nome, affermare che il film di Fellini La strada è un film neo-realista. A me pare che non sia esatto perché i protagonisti del film sono irreali o tutt'al più eccezionali. Desidererei in proposito una … Leggi tutto È neorealismo La strada?
Lettera aperta al ministro Alberto Folchi
Lettera aperta di Luchino Visconti al Ministro del Turismo e dello Spettacolo Alberto Folchi
Il veto a Brecht – Una lettera di Visconti
"ogni cittadino edotto di leggi democratiche sa che l'intervento delle forze dell'ordine in questioni puramente culturali non può appoggiarsi ad alcun articolo del diritto democratico"
Io e Ludwig
Ludwig è una biografia scritta in immagini, attraverso appunti disordinati e liberi, senza una linea di racconto coerente.
Cadaveri
Andando per certe Società cinematografiche capita che s'intoppi troppo dovente in cadaveri che si ostinano a credersi vivi.
Pessimismo dell’intelligenza non della volontà
Pessimismo, no. Perché il mio pessimismo è soltanto quello della intelligenza, mai quello della volontà.
Luchino Visconti nella Algeri di Albert Camus
Girando il film nel 1967, io mi sento obbligato a sottolineare, a portare in primo piano questa presenza silenziosa e ossessionante dell'arabo, che invece Camus si limitò ad accennare.
Luchino Visconti racconta: La mia strega
La strega bruciata viva s'intitola la storia e sullo schermo durerà soltanto quaranta minuti.
Luchino Visconti al contrattacco: Le spese di una regia
Caro maestro Votto, leggo che ella si è, e mi ha, validamente difeso, in una recente seduta del Consiglio Comunale di Firenze, da violentissimi attacchi di alcuni assessori contro il nostro Troilo e Cressida
Rocco e i suoi fratelli: Da Verga a Gramsci
La chiave di volta degli stati d'animo, delle psicologie e dei conflitti, è per me prevalentemente sociale, anche se le conclusioni a cui giungo sono soltanto umane e riguardano concretamente gli individui singoli.