Ma lo spettacolo che aveva già avuto un grande successo nelle recite di assaggio, è stato rimandato a fine mese per un attacco di appendicite che ha colto all'improvviso Romy Schneider. La giovane attrice viennese sarà, a parere di molti, la vera rivelazione di “Peccato che fosse una sgualdrina” Prima parte di questo articolo qui: … Leggi tutto Visconti mette in scena a Parigi un’Arialda del XVII secolo
Che cosa penso io della Callas e di Visconti?
Spettatrice dello spettacolo forse più acclamato e discusso dell'anno, la più grande attrice italiana ed europea, Emma Gramatica, ha scritto per il Corriere d'informazione questo suo « taccuino di spettatrice » della Traviata interpretata alla Scala da Maria Meneghini Callas. Quando sere or sono, in fondo ad un palco della Scala, ho potuto assistere, invitata … Leggi tutto Che cosa penso io della Callas e di Visconti?
È ritornato Luchino Visconti
Roma, Febbraio 1951 Un buon mese per le scene romane di prosa. Buono perché ha mostrato — grazie a due eccellenti spettacoli di cui si parla nel seguito di questa nota* — quello che potrebbe essere il teatro italiano, se non fosse (tranne un altro paio di compagnie che tutti conoscono) quello che è: disorganizzato, … Leggi tutto È ritornato Luchino Visconti
Luchino Visconti regista principe del teatro italiano 2
Roma, Febbraio 1952 (Luchino Visconti regista principe del teatro italiano 1) Nessuno può negare a Visconti, pur nella linea coerente della sua azione, una evoluzione. Si è servito ai suoi inizi di Cocteau, di Achard, di Anouilh, di Sartre, di Williams; ma intanto toccava Beaumarchais, toccava Shakespeare, Alfieri. L’ultima sua regia, per Morte d’un commesso … Leggi tutto Luchino Visconti regista principe del teatro italiano 2
L’anno è cominciato con un processo a Visconti
La personalità del famoso regista è in questo momento al centro di una polemica che divide i teatranti. Dopo il fallimento della compagnia di Lilla Brignone, la clamorosa protesta di Enrico Maria Salerno e la mediocre accoglienza alla farsa americana della Morelli-Stoppa, il panorama della prosa appare confuso Milano, 29 gennaio 1959 Per mezz'ora Lilla … Leggi tutto L’anno è cominciato con un processo a Visconti
Tragedia milanese, fischi romani
Roma, dicembre 1960 Il primo fischio contro l’Arialda partì dalla platea dell’Eliseo cinque secondi dopo l’alzata del sipario. «Cominciate presto» commentò una voce ironica dalla balconata, dov'era arroccato tutto il clan di Luchino Visconti. Con un solo sguardo si potevano abbracciare Suso Cecchi e famiglia, Flora e Marcello Mastroianni, Francesco Rosi, Mario Ferrero, Peppino Patroni-Griffi, … Leggi tutto Tragedia milanese, fischi romani
Le tre sorelle di Cechov con la regia di Luchino Visconti
ROMA, 21 dicembre 1952. Potremmo dire, ormai, che Luchino Visconti si è assunto il compito di una revisione di autori e di testi che una critica antistorica, ma amplissima e ufficiale (se di critica ufficiale, ancora una volta, si può parlare), ha situati entro falsi confini, se non per difetto di cultura per vizio nell’osservazione. … Leggi tutto Le tre sorelle di Cechov con la regia di Luchino Visconti
Le prove a tavolino
Io faccio delle lunghissime prove a tavolino: dieci, quindici, venti giorni, secondo quanto è necessario, in cui ognuno prende possesso del suo personaggio, del suo testo che viene corretto, ricorretto, tagliato, messo a punto, e lascio a tutti la libertà di lavorare a fondo il personaggio, guidando naturalmente verso la direzione giusta. E questo dà … Leggi tutto Le prove a tavolino
Il Crogiuolo
Può sembrare strano che Arthur Miller, uno scrittore che in Tutti miei figli e Morte d’un commesso viaggiatore s'era impegnato nella denuncia dei mali morali e sociali dell'America contemporanea, abbia trattato nel suo dramma più recente, Il Crogiuolo, un argomento riguardante l’America di due secoli e mezzo fa, quasi che cercasse nel passato un’evasione dal … Leggi tutto Il Crogiuolo
Luchino Visconti, croce della borghesia
Sentendo sotto i piedi le tavole di un palcoscenico, Luchino Visconti, il regista teatrale Numero Uno, diventa un ragno. Percorre le quinte quasi a sbalzi e allunga le braccia, piegate ad uncino, in tutte le direzioni. Sembra téssere attorno a sé un impalpabile involucro, e gli oggetti e la recitazione — senza esser visibili — … Leggi tutto Luchino Visconti, croce della borghesia