Un buon attore, quando è immedesimato nel suo ruolo, non deve neppure avvertire fatti e sensazioni che siano estranei al motivo dominante della storia nella quale è impegnato.
“Due sull’altalena” agli Ambassadeurs di Parigi
Visconti ha subito imposto il suo metodo di lavoro: due settimane di "lettura" del testo prima di fare un solo passo sul palcoscenico...
Visconti gira L’innocente senza amarlo
L'innocente, mediocre romanzo, è un eccellente copione cinematografico, perché lineare, essenziale...
Il giardino dei ciliegi – Piacerebbe a Cecov
Per la prima volta abbiamo visto uno spettacolo cecoviano che, almeno nelle intenzioni, si avvicina allo spirito di Cecov.
Al Festival di Venezia: Un paese recita in siciliano
Com'è noto, l'intero paese di Acitrezza ha recitato per Luchino Visconti e in realtà ha recitato con la perfezione del vero.
Come le foglie cinquantaquattro anni dopo
Sembra che Visconti abbia inteso far vegliare ad un ambiente di strutture nobilesche il decadere della borghesia.
La Compagnia Italiana di Prosa diretta da Luchino Visconti
Presentazione del più importante complesso della stagione teatrale 1946-47.
Giorni di gloria al Circolo di Cultura Cinematografica Charlie Chaplin
In Giorni di gloria, cineasti come Visconti, De Santis, Pagliero, Serandrei si sono trovati a lavorare insieme...
La caduta degli dei – Colloquio con Visconti
Visconti è un interlocutore gradevolissimo soltanto quando è soddisfatto del proprio lavoro.
Il grande ritorno di Visconti: Nel ventre del mostro nazista
Visconti è un autore il quale ha sempre inventato nel quadro d'un rigoroso soccorso culturale