Visconti, per Zio Vania, ha dovuto in parte scavalcare le stesse indicazioni dell'autore.
Lo Zoo di vetro di Tennessee Williams
Fatica particolarmente adatta a un regista come Visconti, avvezzo a passar le idee nel filtro della sensibilità; tutto ciò che è clima, colore, emozione è affar suo...
La via del tabacco all’Olimpia di Milano
S'è parlato, per questa commedia, di verismo. A noi sembra piuttosto marcia di letteratura, di retorica: della retorica del laido, del triviale, del maleodorante...
Per la sua “Rosalinda” Luchino perderà almeno dodici milioni
Con la sua opera borghese, il "conte rosso" Luchino Visconti si è precluso l'ingresso al P. C.
Troppe streghe nel crogiuolo di Miller
Per raggiungere la propaganda il regista è arrivato allo spettacolo nudo e crudo. Che non è, date le circostanze, un guadagno da poco...
“Due sull’altalena” agli Ambassadeurs di Parigi
Visconti ha subito imposto il suo metodo di lavoro: due settimane di "lettura" del testo prima di fare un solo passo sul palcoscenico...
Il giardino dei ciliegi – Piacerebbe a Cecov
Per la prima volta abbiamo visto uno spettacolo cecoviano che, almeno nelle intenzioni, si avvicina allo spirito di Cecov.
Come le foglie cinquantaquattro anni dopo
Sembra che Visconti abbia inteso far vegliare ad un ambiente di strutture nobilesche il decadere della borghesia.
La Compagnia Italiana di Prosa diretta da Luchino Visconti
Presentazione del più importante complesso della stagione teatrale 1946-47.
I parenti terribili di Jean Cocteau a Milano
Nel '45 avevo seguito e commentato il trionfale successo di Roma. Avevo posto molte riserve...