Luchino Visconti o la dittatura del tecnico

Maggio 1950 Distinguere la regia in «critica» e «creativa» è certamente arbitrario, ma può servirci per indicare due diversi aspetti di questa funzione. Personalmente creda che colui che «fa» lo spettacolo possa avere una funzione determinante nell'evoluzione teatrale soltanto se la sua opera riunisce, insieme a quella di direttore, quella di attore o di autore. … Leggi tutto Luchino Visconti o la dittatura del tecnico

Gruppo di famiglia

Aprile 1975 Con Gruppo di famiglia in un interno (titolo per eccellenza colto, come quello di altri suoi film: Vaghe stelle dell'Orsa, per esempio) il « letterato » Visconti arriva finalmente alla poesia. E ci arriva, si badi bene, senza contestare la propria identità di letterato, ma riaffermandola con decisione e con franchezza. Non è … Leggi tutto Gruppo di famiglia

Visconti: uno degli ultimi maestri

Aprile 1976 La morte di Visconti priva il panorama culturale del nostro paese di uno dei suoi ultimi maestri, intendendo con questo termine quella ristretta schiera di artisti circondati dall’aura vagamente decadente del genio, impasto di passione e di autoritarismo, di aristocratico isolamento e di improvvisi abbandoni sentimentali, di conclamate certezze e di malcelate ingenuità. … Leggi tutto Visconti: uno degli ultimi maestri

Spettatori italiani gremivano il teatro nella prima di Luchino Visconti a Parigi

Il bel mondo di Milano e di Roma si frammischiava al «tout Paris» nella grande serata; poltrone di fortuna erano state pagate 50.000 franchi - Della tragedia di John Ford, Visconti ha fatto uno spettacolo stupendamente orchestrato - Romy Schneider ha soddisfatto in pieno lo spietato regista (Dal nostro corrispondente) Parigi, 29 marzo 1961 Per … Leggi tutto Spettatori italiani gremivano il teatro nella prima di Luchino Visconti a Parigi