30 mai 1936. Avant d’entreprendre la réalisation de Barbe-Bleue, Pierre Braunberger tournera Partie de Campagne de Guy de Maupassant. C’est Jean Renoir qui en assurera la mise en scène.

« Ho conosciuto Renoir in Francia ed ho lavorato con lui per Une partie de campagne come terzo assistente. Avevo anche un po’ partecipato alla preparazione de Les bas-fonds, il film che fece subito dopo e, in una certa misura, ugualmente a quella de La grande illusion, perché a quell’epoca Renoir preparava già quel film. Mi ricordo che a casa sua, durante qualche riunione, — ero esattamente l’ultima ruota del carro e ascoltavo molto — si parlava già di un film sui prigionieri francesi in Germania durante la guerra del 1914, e questi discorsi furono il primo germe de La grande illusion. Non partecipai direttamente alla lavorazione de Les bas-fonds e in cambio presi parte alla stesura de Une partie de campagne, film per il quale feci anche i costumi. I costumi erano pochi, modestissimi, ma furono la mia prima opera di costumista cinematografico. Furono proprio il mio soggiorno in Francia e la conoscenza di un uomo come Renoir che mi aprirono gli occhi su molte cose. Capii che il cinema poteva essere il mezzo per avvicinarsi a certe verità da cui eravamo lontanissimi, specialmente in Italia »
Luchino Visconti 

Sylvia Bataille: Visconti s’était occupé des costumes. Il était un peu assistant aussi, mais il « assistait » aux prises de vues plus qu’il n’a aidé Renoir. Il s’est uniquement occupé des costumes.
J.-P. Pagliano: C’est donc lui qui a dessiné votre robe?
Sylvia Bataille: Oui, c’est lui. Enfin… on l’a dessinée, on a été ensemble au musée des Arts décoratifs regarder les planches d’époque, on a choisi les costumes. Mais c’est lui qui assistait aux essayages, qui s’occupait des drapés, des costumes des hommes aussi, des chapeaux… Il s’est entièrement occupé de ça, oui.
(Paroles d’acteurs – L’aventure d’Une Partie de campagne racontée par ses interprètes, par Jean-Pierre Pagliano, dans Una Partie de Campagne Eli Lotar, Photographies du Tournage, Éditions de L’Œil 2007)

Jean Renoir tourne Une Partie de Campagne

Luchino Visconti: Primi passi nel cinema

Il mistero del film (scomparso) di Luchino Visconti

« Una delle prime persone che ho conosciuto a Roma, fu Poggioli, che faceva il montatore; la sera andavamo a via Zucchelli dove c’era un piccolo ristorante in cui ci si incontrava con Poggioli, Vergano, Rossellini, intorno al 1936. Con Poggioli, che devo dire sembrava una specie di padre priore, esuberante e simpatico, nel 1938 andai in Sicilia, a Trapani, con i soldi di Luchino Visconti, alla ricerca di qualche ispirazione, e li scoprii le saline di Trapani, un paesaggio allucinante »
Sergio Amidei

Luchino Visconti e Ferdinando Maria Poggioli

Luchino Visconti e l’avventurosa storia del film Tosca 1937-1941 Vai alla pagina

Ossessione (1943) Vai alla pagina

Luglio 1945. Les films que l’on ne verra jamais

Giorni di gloria (1945) Vai alla pagina

Lettera natalizia di Luchino Visconti ad un produttore, dicembre 1945

Ripresa di Visconti, marzo 1946

Intervista con Vittorio Gassman interprete del Processo di Maria Tarnowska, aprile 1946

Profilo di Luchino Visconti 1947

Il postino suona tre volte dal 1939 al 1946

La terra trema (1948) Vai alla pagina

Dicembre 1949. Luchino Visconti.

Gennaio 1950. Cronache di poveri amanti 

Febbraio 1950. Luchino Visconti in cerca d’ottimismo

Giugno 1950. Attori professionisti per “i poveri amanti”

Luglio 1950. Il Marchese del Grillo

Settembre 1950: Nannarella e Luchino nella stessa carrozza

Bellissima (1951) Vai alla pagina

Luchino Visconti: Che cosa penso del pubblico

Renoir Visconti Antonioni

Individuo e società in Luchino Visconti

Un dialogo interrotto

Senso (1954) Vai alla pagina

Notes sur Visconti

Le notti bianche (1957) Vai alla pagina

È neorealismo La strada? 

Rocco e i suoi fratelli (1960) Vai alla pagina

Boccaccio ’70 – Episodio Il lavoro (1962) Vai alla pagina

Marzo 1962: Lo straniero di Camus (film quasi impossibile) sarà tentato da Visconti

Il Gattopardo (1963) Vai alla pagina

Marzo 1964. Un film sulla Tarnowska interpretato da Romy Schneider

Vaghe stelle dell’Orsa… (1965) Vai alla pagina

Kitzbühel, febbraio 1966. La mia strega. Mentre si gira La strega bruciata viva

Giugno 1966. Visconti e il mito del personaggio positivo

Giugno 1966 Premiato Visconti a Fiesole

Novembre 1966: Visconti affronta Lo straniero

Febbraio 1967. Luchino Visconti nella Algeri di Albert Camus 

Luchino Visconti chiede il sequestro dell’episodio del film Le Streghe

Marzo 1967. Visconti prepara il film su Giacomo Puccini

Luglio 1967. Il Macbeth di Visconti con Mastroianni e la Redgrave

Agosto 1967: Clara senza più mito

Tra Visconti e i giovani la polemica continua

Parigi, 21 novembre 1967. In molte occasioni si era proiettato di portare sullo schermo l’opera di Marcel Proust. Ma soltanto ora pare che il desiderio possa realizzarsi. Infatti, la produttrice Nicole Stéphane (Nicole de Rothschild), che possiede tutti i diritti di riduzione cinematografica dei testi di Proust, ha deciso di trasferire sullo schermo Un amour de Swann. Il delicato compito è stato affidato al regista Luchino Visconti, che ha già dato il suo consenso di massima alla realizzazione. Il progetto richiederà comunque un lungo periodo di preparazione, per cui non è ancora possibile stabilire quando potranno iniziare le riprese.

Luchino Visconti Presidente della Giuria, Festival de Cannes 8-23 maggio 1969 Il Presidente Visconti

La Caduta degli Dei (1969) Vai alla pagina

Marzo 1970. Visconti fra Mann e Proust

Marzo 1971: Intervista con Visconti. Da Mann a Proust

Morte a Venezia (1971) Vai alla pagina

Ludwig (1973) Vai alla pagina

Gruppo di famiglia in un interno (1974) Vai alla pagina

L’innocente (1976) Vai alla pagina

(pagina in lavorazione)